Vela: tutto pronto per la grande sfida di Andrea Mura, la regata transoceanica sulla “Vento di Sardegna”

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Tutto pronto per la grande avventura della Ostar, la regata transoceanica che vedra’ uno italiano al via: Andrea Mura e la sua barca ‘Vento di Sardegna’ cercheranno la vittoria e il record ancora nelle mani di Giovanni Soldini. Domenica il natante dello skipper cagliaritano lascera’ il porto per raggiungere Valencia: sara’ la prima tappa del viaggio di avvicinamento alla partenza ufficiale della competizione da Plymouth il prossimo 27 maggio. Tremila miglia da percorrere per arrivare a Newport Rhode Island, negli Usa, ma il percorso potrebbe essere allungato dalle strategie di gara: in acqua gli skipper dovranno decidere, ad esempio, se affrontare i venti contrari e quindi allungare il percorso oppure puntare sulla rotta le Grande cerchio, molto piu’ a nord. Rischiando pero’ di trovarsi di fronte i pericoloso iceberg. Forse la scelta piu’ sensata potrebbe essere la rotta delle Azzorre, anche se l’itinerario comporta un allungamento di 150 miglia. Dubbi che dovranno diventare decisioni una volta che le barche saranno in mare. ”Siamo pronti – spiega Mura mentre alla Darsena di Cagliari si prepara a una delle ultime uscite prima della regata con approdo a Valencia – l’obiettivo e’ quello di portare in Sardegna la quarta vittoria consecutiva e magari anche battere il record di Soldini”. Mura testera’ in gara le modifiche apportate in cantiere alla sua Vento di Sardegna. Una versione piu’ light rispetto a quella che aveva vinto la Route du Rhum: il nuovo siluro e’ piu’ affusolato e la barca, anche grazie alle nuove vele, perdera’ circa seicento chili. Una ”dieta” che consentira’, spiegano gli esperti, a Vento di Sardegna di essere piu’ equilibrata e adatta ad affrontare le imprevedibili situazione meteo dell’oceano.