A Capri un elettrodotto sottomarino contro il rischio di blackout

capriCollegare Capri con la terraferma attraverso la realizzazione di un elettrodotto sottomarino ad alta tensione che unira’ l’isola azzurra con Torre Annunziata (Napoli). La prima pietra dell’opera, che ha il marchio di Terna, verra’ posta il 7 giugno prossimo, presenti l’ad di Terna Flavio Cattaneo e il sindaco di Capri Ciro Lembo. L’intervento prevede la realizzazione di un elettrodotto in cavo sottomarino a 150 kV in corrente alternata della lunghezza complessiva di circa 30 km e di una nuova stazione elettrica a Capri (nell’isola ecologica di Gasto), che colleghera’ il cavo proveniente da Torre Annunziata centro con la rete di distribuzione locale. Si tratta di un intervento che si e’ reso necessario soprattutto per l’assenza di un collegamento diretto con la rete continentale; circostanza, questa, che aumenta il rischio di black out, soprattutto nel periodo estivo, e rende la qualita’ del servizio elettrico di scarso livello. L’opera – assicura Terna – garantira’ maggiore sicurezza, continuita’ e qualita’ del servizio elettrico. Il collegamento e’ stato autorizzato a novembre 2012, dopo un iter iniziato nel 2007 che ha coinvolto Terna e le amministrazione locali nella condivisione del progetto.