Ambiente: migliora la qualità delle acque in Europa

europaL`Agenzia europea dell`ambiente ha pubblicato l`annuale rapporto sulla qualità delle acque. I dati riportati indicano i livelli di batteri provenienti dalle acque di scolo e dagli allevamenti: più di due terzi delle località controllate sono spiagge costiere, il resto è costituito da fiumi e laghi. Il nuovo rapporto fornisce buoni risultati: la qualità è eccellente nel 78% delle zone e che il numero delle località che soddisfano le norme minime è aumentato del 2% rispetto al rapporto dello scorso anno. Ciò è stato possibile anche grazie al trattamento delle acque: in questo modo, sono diminuiti gli scarichi dei reflui non trattati. Il trend risulta in netto miglioramento alle prime rilevazioni degli anni 90, quando solo il 60% circa delle zone poteva vantarsi di acque di qualità eccellente, mentre il 70% soddisfava le norme minime. Le acque più limpide sono quelle di Cipro (foto) e Lussemburgo; valori eccellenti, al di sopra della media UE, si registrano anche in altri otto paesi, tra cui l`Italia. Malgrado il miglioramento generale, dal rapporto di quest`anno emerge che la qualità dell`acqua è scarsa in quasi il 2% delle zone di balneazione costiere, fluviali e lacustri. Le percentuali più alte di spiagge non conformi si trovano in Belgio, Paesi Bassi e Regno Unito; alcune di esse hanno dovuto essere chiuse nel corso della stagione 2012. Ad inficiare sulla qualità delle acque, le tracimazioni causate da piogge violente in zone con sistemi fognari inadeguati.