Cile: cresce l’allarme per il vulcano Copahue, evacuazioni in corso

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vulcanoDopo l’allarme rosso dichiarato ieri dalle autorita’ di Santiago nelle aree del vulcano Copahue, sulla frontiera andina tra il Cile e l’Argentina, e’ in corso l’evacuazione di piu’ di 2 mila persone, di fronte a una possibile eruzione. Alle operazioni stanno partecipando gli uomini dell’Esercito, dei Carabinieri e della polizia della regione di Bio-Bio, precisano i media locali, sottolineando che finora la popolazione ha risposto con calma alle evacuazioni preventive ordinate dalle autorita’ per gli abitanti – circa 2200 persone- residenti nel raggio di 25 km intorno al vulcano. Lo stato di allerta e’ in vigore anche nelle aree argentine a ridosso della frontiera con il Cile, nella provincia di Neuquen, dove circa 600 persone hanno dovuto allontanarsi dalle proprie abitazioni. L’ultima attivita’ significativa del Copahue, che si trova circa 500 km a sud di Santiago, risale al 1600, anche se – precisano a Santiago – ”il Copahue ‘si attiva’ all’incirca ogni 400 anni”.