Come si diventa Meteorologo

Precisiamo anzitutto che quello del “Meteorologo”, non è un unico lavoro. La meteorologia infatti prevede compiti e responsabilità a tutti i livelli.

In campo internazionale essa è rappresentata dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale (OMM) (in inglese World Meteorological Organization – WMO), la quale è un’organizzazione intergovernativa che comprende 189 Stati membri.

Storicamente essa è una diretta discendente dall’International Meteorological Organization (IMO), fondata nel 1873. L’OMM è nata nel 1950, quando diventò un’agenzia degli Nazioni Unite nel campo della meteorologia e della climatologia. L’organizzazione ha sede a Ginevra (Svizzera).

Gli obiettivi principali dell’OMM sono di promuovere:

  • la cooperazione internazionale per stabilire una rete di stazioni, al fine di effettuare rilevamenti meteorologici e favorire lo scambio delle informazioni meteorologiche;
  • l’instaurazione ed il mantenimento dei centri di previsione meteorologica ai fini dei trasporti, dei problemi dell’acqua, dell’agricoltura e delle altre attività umane;
  • la standardizzazione dei rilevamenti meteorologici, per rendere uniformi le osservazioni;
  • la ricerca nel campo meteorologico.

In Italia l’Ente che ha il compito di rappresentare lo Stato presso l’OMM è il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare. In tal senso, l’Ufficio Generale per la Meteorologia, UGM (USAM dal 01/05/2006), assicura il controllo meteorologico del territorio nazionale e partecipa a numerosi programmi di studi e di ricerche nazionali e internazionali, nonché al Consiglio del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio Termine, CEPMMT.

Il primo Ufficio Centrale Meteorologico fu istituito presso il Ministero della Marina il 9 aprile 1865. Il 1 aprile 1866 una ventina di stazioni meteo costiere iniziarono a telegrafare osservazioni meteorologiche all’Ufficio, il quale creava un collettivo con le osservazioni provenienti dagli uffici centrali francesi e britannici, trasmettendolo a Genova, Livorno, Napoli, Palermo, Messina e Ancona, dove organismi locali emettevano previsioni del tempo. Il Regio Decreto n° 3534 del 26 novembre 1876 istituì il Regio Ufficio Centrale di Meteorologia, con sede presso il Collegio Romano in Roma.

Il Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare è dotato di una struttura che comprende Ufficiali Fisici, preposti ai compiti dirigenziali, di ricerca etc. ed Ufficiali Tecnici, che presiedono al lavoro operativo e alla gestione dei centri di previsione. Esiste inoltre una serie di impieghi, legati soprattutto alla gestione della rete meteo, i cui compiti sono svolti dai Sottufficiali.

Il Centro Nazionale di Meteorologia e Climatologia Aeronautica, CNMCA, provvede alla raccolta, elaborazione e diffusione di dati e prodotti meteorologici (analisi, previsioni, avvisi, ecc.) su tutto il territorio nazionale.

Il lavoro del meteorologo, se lo si fa volentieri e con passione, è uno di più avvincenti  e appassionanti. Ti fa sentire la responsabilità del tuo impegno, il bisogno che la comunità ha del tuo servizio. Un piccolo esempio di come si svolge la giornata tipica del previsore è dato nel libro “Quella notte al Giglio” (si trova in libreria oppure on line sul sito http://t.co/L1oZOWLK   ), in cui Alex, un giovane Ufficiale del CNMCA, si sente in dovere di dare aiuto ai naufraghi della nave da crociera Costa Concordia. Con un gesto di profondo altruismo lui va in ufficio in un giorno in cui è libero dal servizio (qui di seguito un piccolo brano del libro):

Erano le 11 di mattina di sabato 14 gennaio e al CNMCA dovevano esserci solo i turnisti, ovvero coloro che lavoravano, a turno, tutti i  giorni, comprese le domeniche e le altre feste comandate, 24 ore su 24, per elaborare le previsioni meteorologiche. Gli altri Ufficiali erano liberi dal servizio. Invece tutti i capi dei vari Servizi erano li, si erano dati appuntamento per telefono appena il Capo li aveva chiamati ed erano corsi al loro posto di lavoro, trascurando gli impegni delle loro famiglie, sempre pronti a dare il loro contributo per aiutare il prossimo e la Nazione.

Alex non faceva parte del gruppo direttivo e, quando arrivò, trovò che i suoi superiori si erano già riuniti e avevano comunicato allo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare che le condizioni meteorologiche nella zona delle operazioni erano buone, dando, nel contempo, la loro massima disponibilità qualora la Protezione Civile avesse stabilito di coinvolgerli in un qualsiasi tipo di intervento.”

Sì, il lavoro del meteorologo può dare grandi soddisfazioni, ma per farlo bene occorre un grande impegno ed una seria motivazione.  Chi volesse far parte del gruppo di Ufficiali e Sottufficiali dell’Aeronautica Militare può farne domanda.

I bandi di concorso, comprensivi delle modulistiche relative alle domande, potranno essere scaricati direttamente dal sito www.difesa.it/concorsi  (dove peraltro si potranno consultare le graduatorie).

Se invece qualcuno volesse dire la sua sulle previsioni meteo che sono di maggiore utilità alla società, può scrivere un commento nella pagina “forum” del sito http://www.alfiogiuffrida.com/  , dove è aperta una discussione dedicata a: “I servizi meteorologici in Italia”. I commenti sono liberi.