Domattina un’eclissi penombrale di Luna, visibile a malapena da alcune aree italiane

L'eclisse parziale di Luna
L’eclisse parziale di Luna

Tra poco meno di 11 ore un’eclissi penombrale di Luna interesserà la Terra. Con una magnitudine di penombra di 0,0158 e interessando soltanto il lempo più meridionale del disco lunare, l’evento avrà solo un interesse accademico, molto difficile da rilevare. La Terra entrerà nel cono di penombra alle 5:53 (ora italiana) del 25 Maggio e ne uscirà alle 6:26 dello stesso giorno, con culmine alle 6:10 del mattino. La relativa distanza dalla Luna dalla Terra può influenzare la durata di un’eclissi. In particolare, quando la Luna si trova vicino al suo apogeo, ossia il punto dalla Terra più lontano della sua orbita, la sua velocità orbitale è più lenta. Il diametro del cono d’ombra, tuttavia, non diminuisce sensibilmente con i cambiamenti orbitali della Luna, così quando questa è totalmente eclissata, si allunga la durata della totalità. Come ben sappiamo un’eclissi di Luna si verifica quando la Terra si interpone tra il Sole e il nostro satellite naturale. Quando però i corpi non sono esattamente allineati e la Luna transita esclusivamente per la penombra della Terra senza essere occultata dall’ombra, si verifica questo tipo di eclisse, che risulta poco appariscente. L’ombra della Terra può essere infatti divisa in due parti distinte: il cono d’ombra e quello di penombra. Entro il primo non vi è alcuna radiazione solare diretta, tuttavia, a seguito della grande dimensione angolare del Sole, l’illuminazione è solo parzialmente bloccata nella parte esterna dell’ombra della Terra, che viene chiamata appunto penombra. Questa, a differenza dell’ombra, provoca un sottile oscuramento della superficie lunare. L’evento, che rappresenta la prima eclissi del ciclo di Saros 150, sarà visibile soltanto da alcune parti del mondo.

Luna pienaVISIBILITA’ DALL’ITALIA – In Italia sarebbe teoricamente visibile dalle aree più occidentali, anche se come detto, la sua visione sarà difficilissima, in quanto oltre alla scarsa magnitudine, la Luna sarà in procinto di tramontare. Ciò che gli osservatori più occidentali della penisola possono provare ad osservare, è un leggerissimo velo scuro sul disco meridionale della Luna, meglio visibile con l’ausilio di un binocolo o un piccolo telescopio, a patto di avere l’orizzonte totalmente sgombro da qualsiasi ostacolo verso Ovest. Possono provarci osservando ad una declinazione molto bassa gli abitanti di Aosta, Asti, Cuneo, Torino, Vercelli, Imperia, Savona, Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Caltanissetta, Palermo, Trapani. Naturalmente comprese le rispettive province e le zone all’interno del percorso di penombra. Dall’immagine visibile qui in basso è possibile infatti rendersi conto delle aree dalle quali l’evento potrà essere osservato prima che la Luna scompaia sotto l’orizzonte. Tempo permettendo naturalmente.

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