Due anni dopo il disastro di Fukushima i turisti stranieri tornano in Giappone

A due anni dal terremoto che provoco’ il disastro della centrale nucleare di Fukushima, la presenza i turisti stranieri in Giappone torna ad aumentare: solo tra il mese di febbraio e quello di marzo scorsi e’ stato registrato il numero record di 1.586.500 visitatori nell’arcipelago. Lo riferisce l’Organizzazione nazionale del Turismo giapponese, sottolineando che il numero delle persone che ha scelto di soggiornare nel Paese del Sol levante e’ aumentato del 9,3% rispetto allo stesso periodo del 2012. La cifra sarebbe la piu’ alta dal 2003. “Un numero sempre crescente di persone provenienti dall’estero, dai paesi asiatici soprattutto, considera oggi un viaggio in Giappone ragionevole in termini di costi”, ha spiegato il funzionario della Divisione internazionale di Promozione turistica dell’Agenzia Giappone, aggiungendo che “anche l’arrivo di turisti statunitensi ed europei, che in genere prenotano in anticipo i classici pacchetti turistici, e’ destinato ad aumentare”. Tra i principali fattori che hanno inciso sull’aumento della domanda turistica, gli esperti hanno individuato il deprezzamento dello yen, conseguenza della politica economica del primo ministro giapponese Shinzo Abe, e il graduale venir meno delle paure legate al disastro nucleare della centrale di Fukushima, avvenuto nel marzo del 2011.