
Attribuire un valore economico ai servizi forniti dagli ecosistemi, per ‘tenere in conto’ la natura nei diversi ambiti delle nostre societa’. Questo l’obiettivo del Wwf con il progetto LIFE MGN ‘Making good natura’, che prende il via domani sul territorio italiano a partire dalle Marche, per celebrare la Giornata europea dei parchi che ricorre domani 24 maggio. In questo modo il Wwf vuole provare a trovare e costruire dei modelli per una valutazione economica dei servizi forniti dagli ecosistemi: per esempio il valore di una foresta eco-gestita, del lavoro degli agricoltori, e l’acqua potabile, il legname, le risorse medicinali, la qualita’ dell’aria, lo stoccaggio del carbonio, il suolo. Questo per evitare la perdita progressiva di questi benefici, fornendo agli amministratori pubblici e ai gestori delle aree naturali protette soluzioni e strumenti che assicurino la massima efficacia nella conservazione dei beni ambientali. Tra i partner del progetto, cofinanziato dalla commissione Europea attravero il programma Life, il Consorzio universitario Cursa, l’Accademia europea di Bolzano Eurac, il parco nazionale del Pollino, il parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, la Regione Siciliana e la Regione Lombardia, il ministero dell’Ambiente e il ministero delle Politiche agricole. Ad essere coinvolte sono 21 aree naturali protette d’interesse comunitario, siti della Rete Natura 2000, in sei regioni italiane: Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Marche, Lombardia e Sicilia. Il primo incontro e’ previsto, per domani, a Carpegna alla sala conferenze del parco naturale del Sasso Simone e Simoncello.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?