L’ondata di piogge incessanti e gli allagamenti che non danno tregua alle campagne del Nord Italia hanno compromesso le produzioni in campo, facendo registrare un aumento tendenziale dei listini al consumo di frutta (+9,7%) e verdura (+9,8%). Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando i dati pubblicati oggi dall’Istat. Le temperature sotto la media, ma anche le frequenti grandinate e i temporali hanno determinato ovunque ritardi nelle fioriture, spostando in avanti i tempi delle produzioni e riducendo le rese di ciliegie, albicocche, pesche e susine – spiega la Cia – Anche le colture in pieno campo, come fragole e meloni ma anche pomodori, asparagi e zucchine, hanno ‘pagato’ le conseguenze del maltempo, Con il risultato che sull’ortofrutta si calcola una perdita sulla produzione gia’ superiore al 10 per cento. Se il clima non torna nelle medie stagionali – conclude la Cia – si rischia di perdere altri ‘pezzi’ di raccolto, con il pericolo serio di speculazioni lungo la filiera e quindi ulteriori rialzi sui prezzi al dettaglio.
Il maltempo degli ultimi mesi ha “gonfiato” i prezzi di frutta e ortaggi, la Cia fa il punto


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