Maltempo, 1.700 frane in Emilia Romagna: situazione difficile in Appennino

In Emilia Romagna si contano in questo momento 1700 movimenti franosi, centinaia di cittadini evacuati, una trentina di case distrutte e altrettante attivita’ produttive, con danni per decine di milioni di euro. E’ quanto emerge dall’ ultima analisi della Coldiretti sulla base dei dati della protezione civile che evidenziano una situazione di rischio senza precedenti. Di fronte all’Emilia che frana un migliaio di agricoltori provenienti dalle campagne dell’intera regione hanno deciso di riunirsi a Reggio Emilia oggi dalle 14,30 per fare il punto sull’insostenibile emergenza. L’iniziativa e’ della Coldiretti cade a quasi un anno dal terribile terremoto che con morti e distruzione ha sconvolto la vita di una intera popolazione che e’ costretta ora a fare i conti con la nuova emergenza idrogeologica. Il primo bilancio dei danni provocati dal maltempo che con tromba d’aria, grandine e nubifragi ha compromesso la stabilita’ del suolo, le iniziative di sostegno alle imprese e ai cittadini ma anche l’impatto psicologico sulla popolazione costretta a vivere con la paura, sono al centro dell’incontro durante il quale sara’ presentato uno specifico rapporto del Censis sull’emergenza socioeconomica in Emilia Romagna. Insieme agli agricoltori danneggiati interverranno tra gli altri il presidente nazionale di Coldiretti, Sergio Marini, il presidente del Censis, Giuseppe De Rita, l’assessore regionale all’agricoltura, Tiberio Rabboni, il docente di costruzioni idrauliche dell’Universita’ di Bologna, Armando Brath.