Complici le migliorate condizioni meteo, il comune di Vicenza, con un sms ai cittadini, ha dichiarato la fine dell’allarme maltempo e decretato la riapertura delle scuole, oggi rimaste precauzionalmente chiuse. In citta’ sono in corso interventi sulle aree allagate e permangono disagi alla circolazione. Intanto il centro operativo comunale, diretto dal sindaco Achille Variati, ha tracciato un primo bilancio dell’ondata di maltempo: ieri, sulle zone limitrofe alla citta’, e’ scesa tanta acqua quanta il 31 ottobre 2010, quando il centro fu allagato. Allagati anche 3,7 km quadrati di superficie comunale, prevalentemente terreni agricoli, rispetto ai 16,6 di tre anni fa. Fondamentali, per mitigare gli effetti dell’evento, gli interventi idraulici eseguiti e le pompe idrovere sistemate nelle zone piu’ sensibili. Passata l’emergenza, il sindaco Vatiati ha annunciato che per l’autunno saranno completati i lavori previsti in citta’, ma ha ribadito che rimane fondamentale la realizzazione del bacino di Caldogno. “Ha ragione e fa bene il presidente della Regione Veneto Luca Zaia a chiedere allo Stato fondi e poteri speciali per gestire con efficacia da subito questa delicata fase”, ha aggiunto.
“Dobbiamo avere le risorse per dare risposte immediate alle situazioni d’emergenza e dobbiamo una volta per tutte ottenere dal Governo i mezzi per poter realizzare al piu’ presto quelle opere che sono indispensabili per la sicurezza dei cittadini e della citta'”. Anche per questo Variati ha rimesso in campo “l’eliminazione dei vincoli del Patto di Stabilita'”. “La sicurezza idrogeologica del nostro territorio – ha concluso – dev’essere una priorita’ assoluta e il governatore Zaia su questo puo’ contare sul mio pieno appoggio”.


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