Maltempo: la provincia di Parma continua a franare. Situazione critica a Sauna e Capriglio

In provincia di Parma la terra continua a franare. In particolare restano Sauna e Capriglio i due punti più critici nella mappa dei dissesti sul territorio colpito dal maltampo. Non a caso la provincia parla, in una nota, di “quadro devastante sul quale purtroppo pende la spada di Damocle di previsioni meteo nuovamente non favorevoli per il prossimo fine settimana“. Il lavoro dell’ente continua comunque senza sosta, con l’impegno costante di tecnici e operatori dei Servizi Viabilita’ e Protezione civile coordinati dall’assessore Andrea Fellini. A Sauna una stalla che fino a pochi giorni fa ospitava più di 100 capi, non ha retto ai movimenti della terra e alla fine e’ crollata, mentre nel pomeriggio di ieri e’ stato demolito il portico pericolante gia’ compromesso nei giorni scorsi. Diversi gli edifici sotto osservazione per l’allargarsi delle crepe. Intanto continua l’avanzamento della frana verso il Rio Lucconi, ma per ora non si e’ creato alcun invaso. Per quanto riguarda Capriglio va segnalato un nuovo avanzamento del fronte di altri 50 metri circa verso valle. Ora la colata di fango e’ a circa 300 metri dal Ponte di Antria. Si sta predisponendo l’installazione di due torri faro in prossimita’ del ponte a partire dal 4 maggio, in modo che i volontari gia’ attivati da giorni e gli operatori della Viabilita’ possano effettuare il monitoraggio anche notturno.