Piogge, temporali, grandine e vento forte: è allerta nelle regioni nord-occidentali, la Protezione civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. Un nuovo impulso della perturbazione che da alcuni giorni ha colpito in particolar modo il nord Italia, farà persistere di maltempo sulle regioni nord-occidentali. Sulla base delle previsioni disponibili e di concerto con tutte le Regioni coinvolte, cui spetta l`attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati, il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. L`avviso prevede, dal pomeriggio di oggi, sabato 18 maggio, il persistere di precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d`Aosta, Piemonte e Lombardia. I fenomeni daranno luogo a rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.
TUTTI I DETTAGLI PER LE PROSSIME ORE:
Precipitazioni:
– diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta sud-orientale, Piemonte centro-occidentale e settentrionale, Liguria centro-occidentale e Lombardia nord-occidentale, con quantitativi cumulati da moderati ad elevati;
– sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su restanti zone di Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria e sulla Lombardia occidentale, con quantitativi cumulati moderati;
– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o breve temporale, su restanti settori della Lombardia, Trentino, Veneto occidentale, Emilia Romagna centro-occidentale, Toscana e Sardegna settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente deboli o al più puntualmente moderati.
Limite delle nevicate sui settori alpini in calo fino ai 1500-1700 m.
Visibilità: nessun fenomeno significativo.
Temperature: in generale sensibile rialzo le massime al Centro-Sud, specie sulle isole maggiori e sulle regioni del versante tirrenico.
Venti: localmente forti sud-orientali sulle isole maggiori, in rotazione da ovest in serata sulla Sardegna; forti raffiche durante la manifestazioni temporalesche.
Mari: molto mossi il Mare e Canale di Sardegna, il Mar Ligure e, localmente, lo Stretto di Sicilia.


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