La Regione Lombardia ha inoltrato già venerdì scorso, in attesa di approvare l’apposita delibera in Giunta, la richiesta al Ministero per il riconoscimento dello stato di calamità per l’agricoltura lombarda a causa del maltempo degli ultimi giorni. Lo ha sottolineato ieri in una nota l’assessore all’Agricoltura, il leghista Gianni Fava, precisando di essere in attesa dei dati sui danni alle colture su base provinciale. Un chiarimento che per Paolo Micheli, membro della Commissione Agricoltura del Consiglio Regionale per il Gruppo Ambrosoli, non cancella la necessità che l’assessore riferisca in Consiglio su ciò che sta facendo e soprattutto in intesa con la presidenza della Commissione Consiliare Agricoltura convochi al più presto la commissione invitando i rappresentanti dell’agricoltura lombarda per un aggiornamento diretto della situazione. “Personalmente ho contattato Copagri di Milano-Monza Brianza e le loro prime valutazioni parlano di una riduzione del 50% della produzione dei frumenti, con pesanti ricadute di costi sulle aziende zootecniche, in conseguenza di una situazione meteorologica avversa che dura ormai da lunghi mesi” ha scritto Micheli.


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