Parma, emergenza frane sull’Appennino: a Capriglio situazione molto difficile

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E’ iniziato a Capriglio, in prossimita’ del ponte di Antria sulla Massese, l’intervento dei tecnici coordinati dal Servizio viabilita’ della Provincia di Parma per tamponare i danni provocati dalla frana causata dal maltempo di questi giorni. Attualmente la lunghezza dello smottamento sfiora i 2 chilometri. Gli addetti hanno cominciato a pulire la zona togliendo le piante cadute, per fare in modo che se la terra smossa dovesse raggiungere il ponte, la massa di detriti possa passare sotto le arcate. Sul posto anche l’escavatore per regimentare, quanto possibile, le acque presenti nel corpo di frana. In corso, inoltre, i sondaggi ai piloni del ponte. Tutti questi interventi sono preventivi alla discesa del fango che per fortuna non e’ ancora arrivato al primo picchetto di segnalazione posto a 120 metri dall’infrastruttura. Intanto domani alle 9.30 si insediera’ in Provincia il Tavolo di coordinamento sulle frane e il dissesto. Alla presenza dell’assessore regionale alla Difesa del suolo Paola Gazzolo e del direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile Maurizio Mainetti, verranno definite le priorita’ per la messa in sicurezza del territorio. Alla riunione, convocata dal presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, parteciperanno i Comuni colpiti, ovvero Tizzano, Corniglio, Neviano, Colorno, Sorbolo, Mezzani, Torrile, Parma, oltre ai presidenti della Comunita’ montana delle Valli del Taro e Ceno e dell’Unione Comuni Parma est. Con loro anche i rappresentanti del Servizio Tecnico di Bacino, del Consorzio di Bonifica e dell’Aipo.