Salute: 22% dei colpi di sonno causati da apnee ostruttive. Ecco di cosa si tratta

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Il 22% dei 40 mila incidenti causati da colpi di sonno che avvengono in Italia è legato al problema delle apnee notturne. La sindrome delle apnee ostruttive del sonno è una condizione clinica caratterizzata da un elevato numero di episodi ostruttivi durante il sonno. L’aumento di peso, il fumo, il russamento abituale ne sono i più importanti fattori di rischio. I ripetuti episodi di ostruzione delle vie aeree provocano una diminuzione di ossigeno nel sangue con ripercussioni anche sul sistema cardiovascolare e aumento del rischio di infarto e ictus. Solitamente i fenomeni notturni sono ignoti al paziente, che però ne lamenta le conseguenze di giorno: disfunzione sessuale, difficoltà di concentrazione, ma anche eccessiva sonnolenza, che se si guida si traduce spesso in pericolosi colpi di sonno. ”Il problema è che la sindrome delle apnee notturne – spiega Antonio Paddeu, primario di Riabilitazione Cardio-respiratoria a Mariano Comense – è misconosciuta. Ne soffre il 2% delle donne e il 4% degli uomini, mediamente oltre i 25 anni, ma il fenomeno potrebbe essere più ampio in quanto non diagnosticato. Si pensi, ad esempio, che ne soffre il 20% degli autotrasportatori”. ”E’ dunque importante – dice Paddeu – che tutti coloro che guidano automezzi pubblici e privati si sottopongano a un esame, la polisonnografia (che conta il numero orario delle apnee) per prendere i provvedimenti del caso, medici o chirurgici”. Sulla base di questi dati, l’on. Nicola Molteni ha illustrato una sua proposta di legge ”per rendere obbligatorio quel test per l’ idoneità alla guida – ha affermato – come accade in molti Paesi d’Europa, a tutela della salute e della sicurezza stradale. Ogni anno infatti, secondo dati dell’ACI, muoiono sulle strade a seguito di un colpo di sonno 800 persone, con costi sociali e sanitari altissimi, questi pari a 840milioni di euro”.