Per dimagrire non serve affannarsi a contare le calorie, ma e’ necessario selezionare accuratamente le molecole che introduciamo con gli alimenti. Lo ha affermato Pier Luigi Rossi, medico specialista in scienza della alimentazione e medicina preventiva dell’Universita’ di Bologna durante una sessione sulla ‘dieta molecolare’ del congresso della Societa’ Italiana di Medicina Estetica in corso a Roma. “Se abbiamo deciso di metterci a dieta – spiega Rossi – da oggi non dovremo piu’ preoccuparci delle calorie ma delle molecole contenute negli alimenti. Le molecole, cioe’ i carboidrati, i lipidi, le proteine, le vitamine, i minerali e l’acqua, sono tutte dotate di un azione diretta sui geni, sul DNA. Un azione detta di ‘epigenetica’ e ‘nutrigenomica’. Siamo realmente quello che mangiamo, nel senso che gli alimenti sono in grado di influenzare il comportamento dei nostri geni e di modulare il nostro metabolismo, risvegliandolo o impigrendolo“. Bisogna quindi scegliere le molecole che mettono il corpo in ‘slim mode’, ha spiegato l’esperto: “Le diverse molecole nutrienti introdotte con il cibo sono in grado cioe’ di condizionare le funzioni dei nostri geni. Molte molecole non forniscono alcuna caloria. E’ il caso ad esempio di tutte le vitamine, di tutti i minerali, della fibra alimentare; eppure si tratta di molecole importantissime, in quanto dotate di azione nutrigenomica ed epigenetica. Non sono le calorie contenute negli alimenti dunque ad agire ed interagire col DNA, ma alcune specifiche molecole. E le piu’ attuali ricerche hanno tenuto conto di questa verita’ scientifica, eliminando dagli approcci dietetici il calcolo giornaliero delle calorie“.
Salute: ecco la dieta molecolare. Contare le calorie non serve più


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