Curiosity e Opportunity tornano a lavorare a pieno ritmo su Marte. I due rover della NASA hanno infatti ripreso a comunicare con la Terra dopo il mese di silenzio deciso dall’agenzia spaziale statunitense come misura precauzionale per evitare che il Sole potesse interferire con le comunicazioni. Ogni 26 mesi, infatti, il Sole si interpone tra il nostro pianeta e Marte, determinando enormi difficoltà nelle comunicazioni radio con il pianeta rosso. Curiosity è tornato a far sentire la sua voce lo scorso primo maggio. Il rover, in ottime condizioni di salute, ha subito cominciato a rispondere ai comandi inviati dagli ingegneri del Jet Propulsion Laboratory a Pasadena inviando alcuni scatti dal cratere Gale. Neanche una goccia di pioggia in queste ore, ma tanto Sole ed un clima freddo e secco. Dopo un veloce aggiornamento del software, Curiosity si mettera’ in attesa di nuove istruzioni da Terra per cominciare il viaggio tanto atteso verso il monte Sharp, l’altura al centro del cratere Gale che potra’ raccontare come un libro di storia il passato geologico del Pianeta Rosso grazie alla particolare stratificazione delle sue rocce. Anche Opportunity, operativo su Marte da piu’ di 9 anni, e’ tornato in comunicazione con la Terra lo scorso primo maggio. Durante il mese di silenzio, pero’, il rover e’ andato in stand-by: secondo una prima ricostruzione, Opportunity potrebbe aver avvertito qualche problema durante alcune operazioni di routine lo scorso 22 aprile. I nuovi comandi inviati da Terra il 29 aprile, pero’, sono riusciti a ‘risvegliare’ il rover riportandolo in piena attività.
Sole tra la Terra e Marte: trasmissioni ripristinate con i rover Curiosity e Opportunity


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