Spazio: i “minerali insoliti” presenti sulla luna sono resti di antichi asteroidi

LunaI minerali che si trovano nei crateri della Luna potrebbero essere quello che resta degli asteroidi che l’hanno colpita e non appartenere allo stesso nostro satellite naturale, come supposto finora. Lo studio della Purdue University e dell’Accademia Cinese delle Scienze e’ stato pubblicato sulla rivista Nature Geoscience. Gli scienziati ritenevano che i meteoroidi si vaporizzassero completamente dopo l’impatto con grandi corpi celesti e che quindi i minerali come l’olivina e lo spinello, trovati nei crateri ma raramente sulla superficie lunare, fossero in realta’ stati portati alla luce dall’impatto dell’asteroide. Il team di ricercatori ha simulato la formazione dei crateri lunari scoprendo che un impatto a una velocita’ minore di 12 chilometri al secondo non distruggeva completamente il ”proiettile”. Dato che olivina e spinello trovati per esempio in crateri lunari come Copernicus, Teofilus e Tycho, sono componenti comuni di asteroidi e meteoriti, gli studiosi hanno dedotto che le loro origini fossero esogene, ossia estranee alla Luna. Infatti, a quanto sappiamo, la Luna e’ stata finora interessata solo da impatti avvenuti alla velocita’ massima di due chilometri al secondo.