Spazio: l’emozione dei ministri Carrozza e Mauro per il lancio di Parmitano

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parmitanoBen due ministri, Maria Chiara Carrozza, titolare dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca, e Mario Mauro, ministro della Difesa, hanno voluto salutare la notte scorsa il lancio dell’astronauta italiano dell’Esa, Luca Parmitano, partecipando alla grande kermesse che l’Agenzia Spaziale Italiana ha voluto dedicare alla partenza della missione Volare, con una diretta da Baikonur nella sede Asi di Tor Vergata, alle porte di Roma. Tra le centinaia di ospiti accolti dal presidente dell’Asi Enrico Saggese anche il generale Pasquale Preziosa, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, la forza armata di cui Parmitano ricopre il ruolo di Maggiore. Mauro e Carrozza hanno salutato con un lungo applauso il lancio diParmitano, mentre il generale Preziosa non ha nascosto l’orgoglio di un nuovo successo nello spazio di un rappresentante dell’Aeronautica. Numerosa anche la delegazione dell’Agenzia Spaziale Europea guidata dal direttore del Volo Umano dell’Esa, Thomas Reiter, mentre il direttore generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Jean jacques Dordain ha salutato il lancio con un video messagio da Baikounur, nelle steppe del Kazakistan. Luca Parmitano e’ uno degli astronauti della nuova generazione del corpo europeo di cui fa parte anche la prima astronauta donna italiana, Samantha Cristoforetti, a sua volta presente alla diretta del lancio. Cristoforetti sara’ la prossima a portare il tricolore sulla Iss con una missione prevista per novembre 2014.

maria chiara carrozzaCARROZZA: “PARTICOLARMENTE EMOZIONATA DA LANCIO DI PARMITANO LA MISSIONE AVVICINA GIOVANI ALLA SCIENZA, SEMPRE ATTRATTA DA MONDO SPAZIALE” – La missione dell’astronauta Luca Parmitano “avvicina i ragazzi alla scienza”, alla “passione per le materie scientifiche” e “sono particolarmente emozionata per il successo del lancio”. E’ il ministro dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca, Maria Chiara Carrozza, a commentare cosi” il lancio dell’astronauta italiano dell’Esa, Luca Parmitano, avvenuto la notte scorsa dalla base di Baikonur, in Kazakistan. Il ministro, che ha partecipato alla diretta del lancio questa notte dalla sede dell’Asi, a Roma Tor Vergata, insieme al ministro della Difesa, Mario Mauro, ha sottolineato di “essere sempre stata attratta dalle attivita” spaziali”. E” “sempre una sfida, un’opportunita’ straordinaria, una bellissima storia” ha aggiunto la titolare del Miur riferendosi alle missioni spaziali, al fascino e alla conoscenza che ne derivano. Per arrivare “alle stelle, pero”, non basta il sogno. Bisogna, ha avvertito il ministro dell’Istruzione, “guadagnarselo giorno per giorno, studiando e impegnandosi”. “Solo pochi riescono ad andare nello spazio” ma, ha aggiunto Carrozza, le attivita’ spaziali “richiede un bellissimo lavoro di squadra”. “Sono qui per portare il mio salutiamo tutti gli uomini e le donne dello spazio italiano” ha aggiunto ancora Carrozza. Sollecitata sull’adeguatezza dei fondi che l’Italia dedica alle attivita” spaziali, Carrozza ha tagliato corto: “E’ ancora presto per me fare una valutazione del genere”. “Sono pero’ consapevole -ha detto il ministro- dell’importanza che le attivita’ spaziali rivestono per il nostro Paese, in termini di conoscenza scientifica, di ricadute industriali e di sviluppo economico”. Ma, ha ribadito Carrozza, “e’ troppo presto ora per parlare di fondi, vedremo”.

mario mauroMAURO: “MISSIONE PARMITANO IMPORTANTE PATRIMONIO PER IL PAESE ATTIVA PARTECIPAZIONE DELLA DIFESA ALLE POLITICHE SPAZIALI” – “La missione Volare, che sara’ condotta dal Maggiore Luca Parmitano, con le altre che sono in programma con uomini e donne italiani, selezionati per diventare astronauti, rappresentano un importante patrimonio di conoscenze ed esperienze spaziali di cui il nostro Paese beneficera'”. Il ministro della Difesa Mario Mauro ha commentato cosi’ il lancio e l’arrivo a bordo della Iss dell’astronauta italiano dell’Esa, Luca Parmitano, Maggiore dell’Aeronautica Militare Italiana. “I principali attori spaziali europei, l’Unione Europea, l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) ed i rispettivi Stati membri, -ha detto Mauro- sono chiamati a dare un chiaro indirizzo politico, industriale e tecnologico per permettere di consolidare la Politica Spaziale Europea”. “Nel quadro del rilancio dell’economia nazionale, e attraverso un indirizzo strategicamente mirato degli investimenti e in sinergia con altri dicasteri -ha aggiunto ancora Mauro- la Difesa partecipa attivamente alla politica spaziale, stimolando la domanda interna”. E “o fa generando un indotto occupazionale e sviluppando il know how per le industrie nazionali e la loro competitivita’, anche tecnologica, sul mercato internazionale, con la valorizzazione delle tecnologie e produzioni duali, cioe’ utilizzabili per progetti civili e militari” ha concluso il ministro.