Il fenomeno climatico noto come El Niño, che ha notevole impatto sul clima del Pacifico tropicale, conserva tuttora alcuni misteri. Uno di questi è: perche’ inizia sempre intorno a Natale e termina rapidamente fra febbraio e aprile? Ora, alcuni studiosi sembrano essere arrivati a una risposta. Come si legge su Nature Geoscience, gli scienziati del Manoa Meteorology Department dell’Universita’ delle Hawai, la responsabilita’ sarebbe di uno schema inusuale di venti che insistono sul Pacifico equatoriale durante i forti eventi di El Niño. “Questo schema atmosferico raggiunge i suoi picchi a febbraio e causa alcuni fra i ben noti effetti di El Nino, come le siccita’ nelle Filippine e nella Micronesia e le piogge abbondanti sulla Polinesia francese“, ha commentato Malte Stuecker, fra gli autori dello studio. Attraverso modelli atmosferici, gli studiosi hanno esaminato l’evoluzione di questo anomalo schema dei venti scoprendo un ritmo di circa 15 mesi dietro gli eventi maggiori di El Nino, che e’ molto piu’ breve della periodicita’ di circa tre-cinque anni finora considerata.
Svelato uno schema inusuale legato al fenomeno di “El Niño”


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