Terremoto Emilia, a Modena 100 tende per il meeting nazionale delle Misericordie

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spotpiccolo1Si e’ aperto questo pomeriggio il 1° Meeting nazionale delle Misericordie, in programma fino a domenica al Parco Enzo Ferrari di Modena, dov’e’ stato montato su 18.000 metri quadrati il campo della colonna mobile nazionale di protezione civile delle Misericordie, che ospita 1500 volontari provenienti da ogni parte d’Italia per questa tre giorni all’insegna della solidarieta’. “Qui a Modena, dove siamo stati tra i primi ad arrivare un anno fa dopo il terremoto e tra gli ultimi a partire”, ha detto il Presidente nazionale delle Misericordie, Roberto Trucchi, salutando i volontari. Del terremoto ha parlato anche il Governatore della Misericordia di Modena, Daniele Giovanardi, che ha detto di avere “un grande sogno, che questo Paese impari a fare prevenzione e capisca che le catastrofi si fronteggiano prima di tutto con la prevenzione.” Il sindaco di Modena, Giorgio Pighi, ha invece ricordato “l’intervento generoso e capace di tante associazioni e le Misericordie tra le prime, che ha contribuito in modo determinante ad alleviare le sofferenze delle popolazioni.” Al parco Ferrari e’ stato allestito un vero ‘villaggio della solidarieta”, con il montaggio del campo della Colonna mobile nazionale di protezione civile delle Misericordie, la cui costituzione e’ iniziata proprio in occasione dei soccorsi dopo il terremoto di un anno fa in Emilia Romagna. Oltre 100 LE tende in cui alloggiano i volontari, la zona pranzo in grado di sfornare 3mila pasti al giorno (con 2 container cucina, 2 celle frigo, 2 linee self service per lo sporzionamento e 8 tende mensa con 80 tavoli), 8 moduli per bagni e docce, 2 tende aerostatiche e un Posto Medico Avanzato (in pratica un ospedale da campo) per l’assistenza sanitaria, 2 Sale operative per la gestione della struttura campale, una ventina di torri faro, affiancate da tre grandi tensostrutture in cui si svolgono gli incontri e i convegni del Meeting. Nel campo oggi erano gia’ stati registrati 1206 volontari, in gran parte giovani e giovanissimi. Stasera al campo dormiranno in quasi 1500, con l’arrivo di altri 300 circa volontari provenienti anche da Sicilia, Puglia e Calabria.