Tornado di ieri in Emilia Romagna, Gabrielli al governo: “dichiari lo stato d’emergenza”

Il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, chiede al Governo di arrivare rapidamente a dichiarare lo stato di emergenza in Emilia-Romagna, colpita da una nuova calamita’ naturale. A seguito delle trombe d’aria e delle grandinate che hanno colpito in queste ore l’Emilia-Romagna – si legge in una nota – il capo del dipartimento della Protezione civile, Franco Gabrielli, in contatto con il presidente della Regione, Vasco Errani, ha ricevuto rassicurazioni sugli efficaci interventi compiuti dal sistema di protezione civile regionale per garantire la sicurezza della popolazione. Anche gli esiti di quest’ultima calamita’ che coinvolge un territorio gia’ fortemente compromesso dalle recenti frane e alluvioni – prosegue il comunicato – verranno portati all’attenzione del governo come ulteriori elementi di valutazione affinche’ si possa procedere con celerita’ alla dichiarazione dello stato di emergenza.

13 I FERITI, NESSUNO E’ GRAVE – Risultano essere tredici le persone ferite, nessuna in modo serio, dagli effetti della tromba d’aria che ieri pomeriggio ha colpito l’Emilia. Lo hanno riferito le Ausl di Modena e Bologna. Dodici sono i feriti in provincia di Bologna, di cui solo due hanno passato la notte precauzionalmente in ospedale, uno al Maggiore, l’altro a Bentivoglio. Da San Martino Spino di Mirandola una donna, colpita da vetri, e’ stata trasportata al pronto soccorso nel codice di minor gravita’. Ci sono state poi diverse altre persone con leggere abrasioni, contusioni, ammaccature, sia perche’ colpite da oggetti e detriti sollevati dal vento, sia a causa della grandinata.