Tornado Moore (Oklahoma): testimonianze da brivido e video spaventosi. I bimbi nella scuola: “ecco come ci siamo salvati”

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Severe WeatherErano 70-80 bambini, pigiati nel ‘bagno delle femmine’, dove le maestre li avevano portati in tutta fretta dopo la sirena dell’allarme. Poi il tornado e’ arrivato. “Pensavamo che fosse grandine. Ma abbiamo capito che erano detriti. Abbiamo guardato in alto e il soffitto non c’era piu'”, ha raccontato Alexander Ghassimi, 11 anni, che si e’ salvato dalla distruzione della scuola elementare Plaza Tower, rasa al suolo dal tornado che ha colpito Oklahoma city. “Era quasi buffo da vedere. Sembrava come il mago di Oz”, ricorda ancora il bambino. Piovevano fango e detriti e gli insegnanti si era buttati sui loro allievi cercando di fare scudo con i loro corpi. Alcuni bambini erano calmissimi, mentre altri urlavano a squarciagola o piangevano.
Severe Weather“State tutti bene?”, si gridavano in continuazione gli uni con gli altri. Alexia, la sorella gemella di Alexander si era rifugiata sotto un lavandino e il fratello tentava di raggiungerla. Intanto, ad un chilometro e mezzo di distanza, i genitori dei gemelli, assieme ad altri due fratellini, cercavano di resistere in casa al tornado, sdraiati a terra sotto una pila di coperte e cuscini. La loro casa e la loro automobili sono stati distrutti, ma loro erano vivi. Cosi’ come sono sopravvissuti tutti i bambini della quarta, quinta e sesta classe che si erano rifugiati nel bagno. Altri loro nove compagni non ce l’hanno fatta e i loro corpi sono stati estratti dalle macerie dell’edificio della scuola elementare che, racconta Roya Partin, madre di Alexander, “sembrava una scatola di fiammiferi buttata sul pavimento”. I bambini della Plaza tower finivano le lezioni verso le 15.40. Ma alle 14.45 e’ stato spedito un messaggio automatico a tutti i genitori: non venite a prendere i figli, li custodiamo noi. Per molti e’ stato un dilemma. Amy Shipman pensava che la figlia Kenzi, 6 anni, sarebbe stata al sicuro a scuola. Ma suo marito Cody non si e’ fidato: la distanza da casa non e’ molta e si e’ messo a correre. Ha acchiappato Kenzi che stava in piedi contro un muro interno della scuola assieme ai compagni e l’ha trascinata verso il rifugio sotterraneo dei vicini. Quando il tornado e’ arrivato, quel muro e’ stato spazzato via.