Tornado Oklahoma, è stato un F5! Si continua a scavare tra le macerie, disastro immenso

01L’Oklahoma e’ stato devastato lunedi’ da un gigantesco tornado, largo tre chilometri e rimasto a terra per ben 45 minuti. Il “Day after” e’ pesantissimo, con la conta provvisoria di 24 morti, tra cui 7 bambini, e centinaia di feriti e senzatetto. Nelle prime ore era stato fornito un bilancio ancora piu’ pesante: 91 morti, tra i quali 20 bambini. “Nel caos seguito al tornado, le vittime sono state contate due o tre volte”, ha spiegato Amy Elliott, capo dell’Ufficio del medico legale della citta’. Il tornado e’ stato catalogato del livello piu’ alto, l’EF5, che contempla venti superiori ai 320 chilometri orari. Barack Obama, ha dichiarato lo stato di calamita’ naturale. L’Oklahoma “avra’ tutto cio’ che serve”, ha assicurato il presidente americano in una conferenza stampa, parlando di uno dei tornado “piu’ distruttivi della storia”. “Non conosciamo la dimensione esatta dei danni”, ha aggiunto, “e il costo economico e umano non e’ stato ancora stabilito”. Ma “l’Oklahoma avra’ a disposizione tutte risorse che possiamo stanziare” e “in maniera tempestiva”. Le vittime sono concentrate soprattutto a Moore, sobborgo di 55.000 abitanti di Oklahoma City dove l’allarme e’ scattato 16 minuti prima del passaggio del tornado. Dall’alba si sono intensificati gli sforzi per salvare chi e’ rimasto sepolto sotto le macerie. I vigili del fuoco hanno scavato per tutta la notte alla scuola elementare Plaza Towers. Ha subito invece solo danni l’altra scuola elementare colpita dalla furia della tromba d’aria, Briarwood. Le immagini riprese da un elicottero mostrano l’imbuto scuro che ‘ara’ i quartieri lasciandosi alle spalle la distruzione. Il tornado ha seguito un percorso largo un chilometro e mezzo e lungo una trentina, da Newcastle a Moore. Agenti e vigili del fuoco vanno di casa in casa, intanto, per controllare chi possa essere rimasto sotto le macerie. Sono arrivate squadre di soccorso da ogni angolo dello Stato. La tempesta faceva parte di una perturbazione che aveva messo in allarme nelle ultime ore tutta la parte centrale degli Stati Uniti, dal Texas al Michigan, uccidendo almeno due persone. Il presidente del Consiglio, Enrico letta, ha rivolto “un pensiero commosso” alle vittime e il ministro degli Esteri, Emma Bonino, ha espresso al collega Usa, John Kerry, “la vicinanza e la partecipazione” dell’Italia.