Animali: cani come figli piccoli, “fotografato” legame fra pet e padroni

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cane bimboCuccioli scodinzolanti e grossi cani adulti trattati come figli? Ebbene si’, secondo i ricercatori dell’Universita’ di medicina veterinaria di Vienna che hanno studiato a fondo il legame tra i quattrozampe e i loro proprietari. Anzi, per gli studiosi e’ “impressionante” la similitudine tra questo rapporto e quello genitore-figlio negli esseri umani. I risultati, destinati a far discutere cinofili e non, sono pubblicati sulla rivista ‘PLoS One’. Quello fra i cani e gli esseri umani e’ un rapporto vecchio di 15.000 anni. Gli animali si sono cosi’ ben adattati, che in molti casi il proprietario assume il ruolo di principale partner sociale del cane. “Il rapporto tra proprietari e cani, a conti fatti, risulta molto simile al profondo legame tra i bambini e i loro genitori”, scrivono Lisa Horn, Ludwig Huber e Frederike Range. Vediamo come: L’importanza del proprietario per il cane: un aspetto chiave del legame e’ il cosiddetto “effetto base sicura”, presente anche tra genitore e figlio. I neonati e i bimbi piccoli usano l’adulto come una base sicura quando si tratta di interagire con l’ambiente, e cosi’ fanno anche i cani. Il team ha esaminato le reazioni degli animali in tre condizioni diverse: “proprietario assente”, “proprietario silenzioso” e “proprietario incoraggiante”. Nell’esperimento i cani potevano guadagnare una ricompensa golosa manipolando giocattoli interattivi. Sorprendentemente, i quattrozampe sembravano molto meno entusiasti quando i loro proprietari non erano presenti. Il silenzio e l’incoraggiamento, invece, facevano poca differenza. L’effetto sconosciuto: in un esperimento di follow-up, i ricercatori hanno sostituito il proprietario con una persona sconosciuta. Gli scienziati hanno osservato che i cani difficilmente interagivano con gli estranei e non erano piu’ molto interessati a cercare di ottenere la ricompensa di cibo. Insomma, a motivare gli animali era la presenza del vero padrone, non bastava un adulto sconosciuto a dar loro fiducia. “Una delle cose che ci ha veramente sorpreso – dice Horn – e’ che i cani adulti si comportano nei confronti dei loro caregiver come i bambini umani. Sara’ davvero interessante cercare di scoprire come questo comportamento si e’ evoluto nei cani, con confronti diretti” con i bimbi, conclude la ricercatrice, annunciando l’avvio di ulteriori ricerche.