I pesticidi chimici usati in agricoltura potrebbero danneggiare gli invertebrati presenti in suoli e torrenti, anche se i livelli rientrano nell’ambito delle norme di sicurezza. Sono questi i risultati di uno studio condotto dall’Helmholtz Centre for Environmental Research di Leipzig, Germania, e pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences. Secondo i ricercatori, i pesticidi sono stati associati alla perdita’ di biodiversita’ regionale fra gli invertebrati, fra cui libellule e efemere, in Europa e Australia. Il team di scienziati ha esaminato 23 ruscelli in Germania, 16 in Francia e 24 nella Vittoria meridionale, in Australia. I ricercatori hanno scoperto una perdita di oltre il 42 per cento delle specie di invertebrati nei ruscelli europei altamente contaminati, rispetto a quelli incontaminati. In quelli australiani, c’e’ stato invece un decremento del numero delle famiglie di invertebrati di oltre il 27 per cento.
Animali: pesticidi chimici riducono la biodiversità fra gli invertebrati


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