Ogni anno piovono sulla Terra circa 15.000 tonnellate di meteoroidi. Gran parte di questi si rendono visibili con scie che talvolta assumono un certo rilievo. Non deve sorprendere, quindi, se molto spesso i nostri cieli vengono rischiarati da palle di fuoco che affascinano, o nel peggiore dei casi, spaventano, i fortunati osservatori. Il termine meteoroide sta ad indicare i corpi rocciosi che vengono disgregati dall’atmosfera terrestre, e che non raggiungono la superficie. Sono talvolta legati a sciami meteorici, resti di antiche comete che periodicamente transitano lungo l’orbita del nostro pianeta; altre volte sono invece di tipo sporadico. Proprio questi ultimi sono tra i maggiori responsabili dei cosiddetti bolidi, termine che sta ad indicare meteore particolarmente luminose che rischiarano improvvisamente il cielo notturno. Presentano una luminosità pari o simile a quella di Venere, raggiungendo qualche volta quella della Luna piena. In caso di corpi più grandi, l’attrito con l’atmosfera potrebbe non disintegrarli completamente, causando cadute di frammenti rocciosi sino al suolo. In questo caso l’oggetto prende il nome di meteorite. Nella serata del 21 Giugno un bolide è stato avvistato nei cieli dell’Emilia Romagna. Il video mette in evidenza l’oggetto in entrata in atmosfera a grande velocità che è stato osservato da numerosi osservatori occasionali. Riprendere questi eventi non è semplice a causa della loro imprevedibilità, per cui nella maggior parte dei casi le immagini provengono da telecamere fisse di sorveglianza.
Bolide nei cieli dell’Emilia Romagna (Video)


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