Domani la giornata “Italia unita per la corretta informazione scientifica”: l’appuntamento di Catania

945535_10201095200091569_767176808_nL’ evento “Italia unita per la corretta informazione scientifica” nasce da alcune persone vicine o aderenti al gruppo di divulgazione scientifica Pro-Test Italia e si pone come obiettivo quello di far fronte ai problemi dell’Italia per quanto riguarda la cultura scientifica. I recenti episodi (caso staminali, occupazione stabulario di Milano e tanti altri) hanno reso ancora più urgente la necessità di instaurare un dialogo aperto tra ricercatori, università, mass media e cittadini comuni.
Sempre più spesso viene dato risalto all’emotività trasmessa attraverso i mezzi di informazione e sempre meno spazio viene dato alla correttezza scientifica. Se è vero che l’aspetto umano ed etico di ogni questione andrebbe sempre preso in considerazione, è fondamentale che non si faccia a meno dal secondo aspetto. L’obiettivo di questo evento è, dunque, aprire un dialogo su temi molto importanti che hanno e avranno ripercussioni sul futuro del Paese per quanto riguarda salute, alimentazione e ambiente, in modo che l’aspetto scientifico sia protagonista e non una voce tra le tante.

La manifestazione “Italia Unita per una Corretta Informazione Scientifica” è nata da un’iniziativa spontanea di studenti e ricercatori vicini o aderenti al gruppo di divulgazione scientifica Pro-Test Italia. L’obbiettivo è quello di rispondere all’ondata di disinformazione che sta attraversando il nostro paese su temi scientifici importanti, in modo da dibatterne in maniera costruttiva. Alcuni recenti episodi come il Caso Stamina, l’irruzione di frange animaliste nello stabulario dell’Università di Milano ed altri, hanno reso ancora più urgente la necessità di instaurare un dialogo aperto tra ricercatori, mass-media e cittadini per evitare che l’emotività prenda il sopravvento sulla correttezza scientifica. Proprio per questo motivo abbiamo pensato di organizzare una giornata di informazione durante la quale personalità di spicco della comunità scientifica, professori e ricercatori hanno dato la loro disponibilità a diffondere la cultura scientifica e rispondere alle domande dei cittadini. Anche Catania parteciperà alla manifestazione nazionale con una serie di relazioni di autorevoli membri della comunità scientifica catanese.

vaccini_thumbDomani, sabato 8 giugno, dalle 9:30 alle 13:30, presso l’Aula 3 del Palazzo Centrale dell’Università di Catania, Piazza Università 2
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Introduzione

Bufale in camice bianco – Gigi Cappello

Membro del CICAP Sicilia e assegnista di ricerca INFN sez. di Catania Bufale in Camice bianco

Scienze Biomediche

Moderatrice: Bianca Maria Lombardo

Presidente dei Corsi di laurea di Scienze Biologiche e Biologia Sanitaria dell’Università di Catania

La ricerca biomedica oggi – Vincenzo Perciavalle

Professore di Fisiologia umana dell’Università di Catania

Il benessere animale nella ricerca scientifica – Marco Abbate

Medico Veterinario, collaboratore dell’Univerità di Catania per la gestione dello stabulario

La Sindrome del Cromosoma X Fragile: prospettive di cura all’orizzonte grazie agli studi su modelli animali – Lucia Ciranna

Professoressa di Fisiologia Umana dell’Università di Catania

La ricerca biomedica Traslazionale – Daniele Condorelli

Professore di Biochimica dell’Università di Catania

Scienze della Terra

Moderatore: Giuseppe Puglisi

Dirigente di Ricerca dell’INGV, Responsabile dell’Unità Funzionale Deformazioni e Geodesia, sezione di Catania, Osservatorio Etneo

Terremoti: emotività e razionalità. Previsione o prevenzione – Salvo D’Amico

Ricercatore dell’INGV, sezione di Catania, Osservatorio Etneo

Fra indifferenza e catastrofismo: leggende e fatti sul rischio vulcanico in Italia – Boris Behncke

Ricercatore dell’INGV, sezione di Catania, Osservatorio Etneo