Quattrocento ettari di bosco e macchia mediterranea in fumo in Gallura per un vasto incendio scoppiato nel pomeriggio di ieri e che gli uomini dei Vigili del Fuoco e della Forestale ancora faticano a spegnere. Il rogo ha interessato un’area vicino alla strada di penetrazione che collega con la località “Case rosse”, in un’area di grande pregio naturalistico, regno dei mufloni, e seminato il panico e minacciato le case di Cala Moresca, Cala Greca, Capo Figari. Evacuate una settantina di persone fra le spiagge della zona e il villaggio di Cala Moresca, fra cui molti bambini e un noeonato. Polemiche sui soccorsi. Secondo il sindaco di Golfo Aranci, Giuseppe Fasolino, l’unico Canadair disponbile è decollato un’ora dopo il ritardo: ” Solo grazie alla macchina antincendio, formata da volontari, forestali, vigili del fuoco e barracelli, che però hanno operato a piedi, non ci sono stati danni peggiori”. Per il vicepresidente della Provincia di Olbia-Tempio, Giuseppe Carzedda, rimane da chiarire perchè uno dei due Canadair di stanza ad Olbia non sia decollato. “Perchè in avaria, come dichiarato ufficialmente – dice Carzedda – o per mancanza di personale che lo facesse volare?”
Forte vento in Sardegna, è emergenza-incendi: 400 ettari di bosco in fumo, spiagge e villaggi evacuati


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