Il forte promontorio anticiclonico di blocco che da oltre una settimana staziona sulla Russia europea continua a sospingere dal suo margine più occidentale (quello ascendente) masse d’aria piuttosto calde e secche che alimentano la robusta onda mobile di calore che sta risalendo le pianure Sarmatiche, fino alle coste artiche affacciate sul mar di Barents, dove arriva l’isoterma di +10°C alla quota di 850 hpa. Intanto nella giornata di ieri, in molte località della Russia meridionale, i termometri hanno varcato la soglia dei +37°C +38°C, avvicinandosi al muro dei fatidici +40°C. A Divnoe la massima ha superato i +37.1°C, mentre a Yusta si sono lambiti i +36.8°C. Ma valori prossimi ai +38°C +40°C sono stati toccati in altre località della Russia più meridionale, in prossimità delle pianure caspiche. Oggi si sta ripetendo lo stesso identico copione, con molte stazioni già sopra i +35°C +36°C. In qualche caso i +40°C all’ombra verranno appena sfiorati. Il caldo continuerà ad interessare i territori della Russia meridionale per gran parte della settimana, vista la persistenza del promontorio anticiclonico di blocco sulla Russia europea, che contribuirà ad imporre un vero e proprio blocco alla circolazione atmosferica in prossimità dell’est Europa, costringendo il “getto polare” proveniente dall’Europa a deviare bruscamente verso nord ad est della Scandinavia e della Finlandia, per spingersi oltre il Circolo polare, fin sul mare di Barents, descrivendo una perfetta ondulazione anticiclonica sui territori della Russia europea e degli Urali.
Imponente blocco anticiclonico sulla Russia europea, si sfiorano i +40°C nel sud delle pianure Sarmatiche


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