E’ di oltre 60 morti il bilancio delle piogge monsoniche che si sono abbattute, prima del previsto, sull’India settentrionale e, in particolare, sugli stati di Uttarakhand e Himachal Pradesh. Sono piu’ di 58mila, riporta la stampa locale, le persone rimaste bloccate in diversi punti di un percorso del pellegrinaggio considerato sacro per i sikh. A causa della furia dei monsoni, oggi al quarto giorno consecutivo, diverse zone dello stato di Haryana sono state inondate dalle acque del fiume Yamuna.
Le abbondanti piogge monsoniche, iniziate 4 giorni fa, hanno causato frane, devastato villaggi e bloccato trasporti su strada e ferrovia. Morte e distruzione anche nello stato dell’Uttar Pradesh: decine di edifici crollati e diversi fiumi in pieni straripati.





Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?