Va ad Emilia Romagna e Veneto, quest’anno, la ‘palma’ per le migliori acque di balneazione marine. Queste due Regioni hanno, infatti, il 100% di acque conformi ad un livello ‘eccellente’. I punti di balneazione peggiori sono invece per le zone costiere quelli dell’Abruzzo (la percentuale di conformita’ e’ dell’84.75%) e per le zone interne quelli del Lazio (sono conformi per il 75%). E’ il quadro che emerge dal Rapporto 2013 del ministero della Salute sulla qualita’ delle acque di balneazione in Italia. Spiccano alcune differenze, sia pure lievi, tra le varie regioni: ad esempio, la Sardegna totalizza una percentuale pari al 92,73% di acque marine ad un livello ‘eccellente’ sulla base dei parametri delle analisi svolte; percentuale inferiore a quella, ad esempio, di Emilia Romagna e Veneto (che raggiungono il 100%). Tale differenza ‘in negativo’, riscontrabile anche per altre regioni note per le loro spiagge come la Sicilia, ha pero’ una spiegazione: ”Innanzitutto – rileva il direttore dipartimento Prevenzione del ministero della Salute, Giuseppe Ruocco – va considerata, nella lettura dei dati, la maggiore o minore estensione costiera di una regione rispetto ad un’altra”, perche’ maggiore e’ l’area costiera piu’ alta sara’ la probabilita’ di contaminazioni. Inoltre, ”qualche moderata differenza dei dati di conformita’ delle acque di balneazione tra le regioni – spiega Ruocco – e’ legata anche al momento di effettuazione del campionamento, che e’ stabilito in anticipo sulla stagione balneare. Pertanto, anche con acque di qualita’ alta, ci possono comunque essere delle differenze regionali dovute, appunto, al momento del prelievo”, perche’ magari in quell’area si era creata in quel particolare momento una condizione temporanea piu’ sfavorevole.
Per quanto riguarda i mari, queste, regione per regione, le percentuali di conformita’ per la balneazione in una classe giudicata ‘eccellente’: Abruzzo 49,15%; Basilicata 96,67%;Calabria 88,79%; Campania 70,57%; Emilia Romagna 100%; Friuli Venezia Giulia 91,23%; Lazio 63,14%; Liguria 81,77%; Marche 74,17%; Molise 75,76%; Sardegna 92,73%; Puglia 94,51%; Sicilia 89,93%; Toscana 90,16%; Veneto 100%.
Queste invece le percentuali di conformita’ per la balneazione ad una classe ‘eccellente’ in relazione alle acque interne (laghi e fiumi): Friuli Venezia Giulia 55,56%; Abruzzo 80%; Bolzano 92,31%; Lazio 68,61%; Lombardia 76,79%; Marche 28,57%; Piemonte 58,95%; Trento 81,58%; Umbria 95,24%; Veneto 98,63%; Toscana 87,50%.
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