Potrebbe mai essere esistita la vita su Marte? Per scoprirlo, la NASA ha inviato sulla superficie del pianeta rosso il Mars Science Laboratory, meglio noto come rover Curiosity, atterrato sul pianeta lo scorso mese di Agosto. Per assicurarsi che il robot abbia superato indenne il viaggio interplanetario, gli ingegneri dell’agenzia spaziale hanno scattato delle immagini che hanno permesso di scrutare la struttura nella sua totalità. In questa insolita visuale si notano tre delle sei ruote che compongono il rover, ciascuna delle quali misura circa mezzo metro di diametro. Negli ultimi mesi la sonda ha esplorato i dintorni di un’area denominata Yellowknife Bay. L’analisi dei dati rilevati dalle telecamere e dai laboratori di bordo di Curiosity, hanno fornito le prove definitive della presenza di acqua nel passato di Marte, identificando rocce levigate come quelle terrestri nei pressi dei fiumi. Fornendo, inoltre, ulteriori speranze per la vita passata. In lontananza, ecco il Monte Sharp, dove Curiosity si sta dirigendo per analizzare il pendio posto al centro del cratere Gale.
Marte, Curiosity: dopo le prove definitive di antichi fiumi, ora si spera in tracce di vita passata


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