Numerosi temporali di calore in formazione fra Balcani, Grecia e Turchia occidentale; rischio nubifragi

stock-footage-tropical-thunderstorm-skyline-of-city-antalya-turkeyLa forte instabilità che nei giorni scorsi ha interessato la penisola italiana, dispensato piogge, frequenti rovesci e temporali distribuiti a macchia di leopardo sull’intero territorio, nei prossimi giorni si sposterà verso i Balcani, la Grecia e la Turchia occidentale, dove peraltro si potrebbero verificare fenomeni precipitativi anche rilevanti. Proprio sul Balcani meridionali, fra l’Albania e la Macedonia occidentale, l’affondo dell’ennesima saccatura, andata in “Stretching”, ha favorito l’isolamento di un “CUT-OFF” in quota, con un nucleo di aria fredda nella media troposfera. Fra il pomeriggio e la serata odierna il  debole “CUT-OFF”, in fase di colmamento, si muoverà fra la Grecia, il mar Egeo e le coste della Turchia occidentale, dove si attende una sensibile intensificazione dell’attività “termoconvettiva”, con la formazione di temporali ad evoluzione diurna anche particolarmente intensi fra Bulgaria, Romania, Macedonia, nord della Grecia e Turchia occidentale.

300px-Turkey_tower_(Cumulus_congestus)Spostandosi verso l’Egeo il vortice depressionario chiuso in quota contribuirà a rinnovare condizioni d’instabilità ad evoluzione diurna fra i Balcani, il nord della Grecia e la Turchia occidentale, dove nelle ore pomeridiane si genereranno imponenti addensamenti cumuliformi, specie in prossimità dei principali rilievi. Il forte “gradiente termico verticale” acuito dal passaggio del “CUT-OFF”, che presenta un nucleo di aria fredda nella libera atmosfera (a 500 hpa) in contrasto con le masse d’aria più calde e umide stagnanti negli strati inferiori, produrrà forti contrasti termici che agevoleranno il rapido sviluppo di rovesci e temporali a carattere sparso, specie fra i rilievi del Montenegro, della Serbia, della Romania, Bulgaria e nord della Grecia. Fenomeni localmente anche intensi, seppur localizzati, colpiranno le zone interne della Macedonia greca, Bulgaria meridionale e sulla Turchia occidentale, arrivando a sconfinare fino alle limitrofe aree costiere.

saetteSu questi paesi, per gran parte della settimana, durante le ore pomeridiane, quando il sole scalda per bene le terre emerse, si assisterà alla continua formazione di intensi moti convettivi che creeranno l’ambiente ideale per il rapido sviluppo di grosse “Cellule temporalesche” e di più complessi sistemi convettivi a “Multicella” (frutto dell’aggregazione di più “Cellule temporalesche” isolate) che daranno la stura a piogge e forti rovesci, con attività elettrica, colpi di vento e locali episodi di grandine. Molti di questi temporali formeranno sulle aree più interne dell’area balcanica ed in prossimità dei principali rilievi, grazie al “forcing” orografico che tende ad agevolare la formazione dei moti ascensionali che alimentano le nubi cumuliformi e i temporali. Fra venerdì e sabato i resti del suddetto “CUT-OFF” si sposteranno sopra l’entroterra montuoso della Turchia, producendo anche qui una forte instabilità pomeridiana, con una forte attività “termoconvettiva” che verrà accompagnata dalla formazione di grosse “Cellule temporalesche”, con associati rovesci e locali nubifragi.

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