Salute, allarme dell’Oms: “rischio boom di obesità infantile per la troppa pubblicità di cibi-spazzatura”

Controlli piu’ severi sulla pubblicita’ e la commercializzazione di alimenti con alto contenuto di grassi saturi, zuccheri e sale, per salvaguardare la salute dei bambini dal rischio di obesita’ infantile. Soprattutto quando sono ‘tartassati’ dai messaggi pubblicitari televisivi o di altri media, vecchi e nuovi. E’ l’allarme lanciato dall’Organizzazione mondiale della Sanita’ (Oms), che nell’ultimo rapporto sull’obesita’ infantile avverte i Governi dell’urgenza di controlli piu’ severi sulle campagne pubblicitarie dei cosiddetti ‘cibi spazzatura’. Inoltre il 4-5 luglio a Vienna ci riuniranno i ministri dellaSalute per un vertice dedicato allo sviluppo di politiche sanitarie ‘ad hoc’. Secondo l’Oms “e’ stato dimostrato che i messaggi commerciali dedicati a questi prodotti possono avere un impatto disastroso sulla salute dei bambini. Sono soggetti – avvertono gli esperti – non ancora in grado, come gli adulti, di distinguere ad esempio tra la pubblicita’ e i cartoni animati. Questo li rende particolarmente ricettivi e vulnerabili ai messaggi che poi portano a scelte non salutari”. “Milioni di bambini sono sottoposti a pratiche di marketing inaccettabili – afferma Zsuzsanna Jakab, direttore regionale dell’Oms Europa – la politica deve affrontare e regolamentare al piu’ presto il problema dell’obesita’ infantile. I bambini sono circondati dalla pubblicita’ che li esorta a consumare prodotti con un alto contenuto di grassi, zuccheri, anche quando sono in luoghi – conclude . dove dovrebbero essere protetti, come le scuole e gli impianti sportivi”.