Il nuovo direttore generale del consorzio europeo Arianespace, Stephane Israel, è favorevole ad un “adattamento” limitato del vettore Ariane 5 per meglio rispondere alle esigenze del mercato, oltre che di intensificare il programma dei lanci. Una modifica dell’Ariane 5 in grado di aumentare il carico utile potrebbe essere ultimata nell’arco di due anni ad un costo limitato; il progetto- già approvato dall’Agenzia Spaziale Europea – di un vettore di nuova generazione, l’Ariane 6, non verrà tuttavia accantonato. L’obbietivo è di “ottimizzare” il poligono di Kourou, nella Guinea francese, portando a due settimane l’intervallo fra due lanci successivi; il programma attuale per il 2013 prevede sei lanci per i vettori Ariane 5 (uno già effettuato), tre lanci per le Soyuz e un lancio per i Vega (già effettuato). Il prossimo lancio di un Ariane 5 è previsto nella notte fra mercoledì e giovedì: il vettore metterà in orbita il veicolo automatico di rifornimento Atv 4 “Albert Einstein”, con destinazione la Stazione Spaziale Internazionale “Alpha”.


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