Spazio, la sonda Voyager 1 trova anomalie ai confini dell’eliosfera

MeteoWeb
Credit: NASA
Credit: NASA

La sonda americana Voyager 1 sta attraversando una regione nella quale incontra perturbazioni solari anomale. Secondo una serie di articoli, scritti da alcuni ricercatori e pubblicati sulla rivista Science, i segnali provenienti dalla sonda indicavano che la navicella era uscita dalla sfera di influenza del Sole lo scorso agosto. A quanto sembra invece la Voyager 1 sta incontrando ancora delle particelle di plasma solare. La sfera d’influenza della nostra stella e’ chiamata eliosfera nel cui interno ci sono venti composti da particelle solari. La sonda nel 2004 era passata in una zona turbolenta dell’eliosfera che gli scienziati americani hanno battezzato ‘Heliosheat’. Dopo questa zona gli scienziati si aspettavano che la sonda si trovasse nel vuoto interstellare dove il campo magnetico del Sole non ha piu’ effetto. Questo confine pero’ sembra che la Voyager lo abbia incontrato per 5 volte tra il 2010 ed il 2012. Il coordinatore di uno degli articoli Leo Burlaga del Centro Goddard della Nasa ed i suoi colleghi indicano che la sonda sta passando attraverso una zona anomala e sconosciuta. Ogni volta che la navicella attraversa il confine identificato, la forza del campo magnetico dell’eliosfera aumenta di colpo mentre il numero di particelle cariche nella regione scende drasticamente. In un altro articolo, il gruppo guidato da Stamatios Krimigis dell’Universita’ Hopkins del Maryland, riporta che, non appena la Voyager 1 e’ entrata nella regione ‘heliosheath’, le misure di particelle energetiche mostrano un forte aumento dei raggi cosmici con un rapido e istantaneo calo di quelle provenienti dal Sole. Edward Stone dell’Universita’ di Pasadena in California ha osservato che gli ioni a bassa energia dell’eliosfera improvvisamente scompaiono sostituiti da un flusso di raggi cosmici nel momento in cui la Voyager 1 attraversa il confine anche se le letture del campo magnetico indicano che il veicolo spaziale e’ ancora dentro l’eliosfera. Secondo i ricercatori questi risultati messi insieme, suggeriscono che la ‘Heliosheath’ potrebbe essere una interfaccia tra l’eliosfera ed il resto dello spazio interstellare. Attualmente la Voyager 1, lanciata dalla Nasa il 5 settembre 1977, si trova ad oltre 18,5 miliardi di chilometri dalla Terra divenendo cosi’ l’oggetto costruito dall’uomo piu’ lontano dal nostro pianeta.