Terremoto Lunigiana, la terra continua a tremare nell’alta Toscana: nuove scosse e tanta paura

Un terremoto di magnitudo 2.4 e’ avvenuto alle ore 15,13. Il terremoto e’ stato localizzato dalla rete sismica nazionale dell’Ingv nel distretto sismico della Lunigiana. E’ la terza scossa della giornata, dopo quelle registrate alle 13.06, che ha avuto magnitudo locale 3.4, avvertito dalla popolazione tra le province di Lucca e Massa Carrara e delle 11, sempre di magnitudo 3.4, nel distretto delle Alpi Apuane. Sono in corso le verifiche da parte dalla sala situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile. ”Fortunatamente, al momento, non si sono verificati danni a persone e cose. Abbiamo pero’ deciso, d’intesa con i sindaci, di mantenere il dispiegamento completo di tende, cucine e attrezzature della Protezione civile ancora per un’altra settimana”: cosi’ il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi dopo le nuove scosse di terremoto in Lunigiana e Garfagnana, con punte fino a 3.4. ”Fino a quando la situazione non tornera’ alla normalita’ – ha aggiunto Rossie’ bene presidiare il territorio, confermando la vicinanza alle popolazioni colpite e spaventate dal sisma”.

TECNICI ANCORA AL LAVORO PER VERIFICARE I DANNI – Continua il lavoro di verifica e presidio delle squadre di tecnici e volontari nelle zone del sisma in Lunigiana e Garfagnana, colpite anche oggi da due scosse. Sono al momento, riassume una nota della Regione, 1.328 i volontari impegnati sul territorio e 28 le squadre di rilevatori composte da tecnici del genio civile regionale e dai vigili del fuoco: 11 in Garfagnana e 17 in Lunigiana. Gli interventi richiesti per verificare l’agibilita’ degli edifici lesionati sono 1.780 in Lunigiana e 781 in Garfagnana. Quelli gia’ effettuati sono circa 841 in provincia di Massa Carrara e 667 in provincia di Lucca. I danni rilevati sono 342 in Lunigiana e 91 in Garfagnana. Gli sfollati ancora presenti nei campi allestiti dalla Protezione civile sono 400 circa in Lunigiana e 238 in Garfagnana.