E’ “molto improbabile” che si arrivi a breve a eseguire un trapianto di testa, “che abbia una sua efficacia funzionale”. E’ il parere di Francesco DiMeco, direttore del Dipartimento di Neurochirurgia dell’Istituto Neurologico “Carlo Besta”, interpellato dall’AGI sull’annuncio del neurochirurgo torinese Sergio Canavero, secondo cui in due anni sara’ in grado di effettuare per l’appunto un trapianto di testa. “Mi sembra un progetto estremamente complesso – spiega DiMeco – tra l’altro con gravi risvolti etici: se riuscisse sarebbe foriero di risultati straordinari, al limite della fantascienza. Ma ho forti perplessita’ sul fatto che fatto che le tecnologie a disposizione consentano in pochi anni un risultato efficace, anche perche’ se cosi’ fosse avremo risolto tutti i problemi di lesioni spinali, le paralisi, sarebbe una svolta da premio Nobel. La vedo assai improbabile”.
Trapianto di testa, un altro esperto smentisce tutto: “è molto improbabile”


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