Violente grandinate tra Marche e Abruzzo, danni ingenti nell’ascolano. La Coldiretti: “chicchi da record”

05Danni ingenti alle colture di oleandro e leccio e in particolare ai vivai del distretto di Grottammare, sono stati provocati da una violenta grandinata che si e’ abbattuta nel pomeriggio sulla costa adriatica ascolana. La Coldiretti segnala pesanti ripercussioni alle aziende dell’area di San Benedetto del Tronto, e in particolare su quelle del territorio di Ripatransone e della Valtesino. Colpita in maniera significativa anche la zona della Valtronto compresa fra Monsampolo e Monteprandone. In corso una stima dei danni.

10Colpo di coda della primavera impazzita nelle campagne italiane dove la grandine con chicchi grandi, anche come palline da golf, si e’ abbattuta sulle coltivazioni a macchia di leopardo lungo la penisola. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti sugli effetti dell’ultima ondata di maltempo che fa salire ulteriormente il conto dei danni provocati dall’andamento climatico anomalo del 2013. Se in Abruzzo lungo la costa del pescarese e del teramano la grandine ha colpito le viti, ma anche distrutto le piantine di pomodori, melanzane e peperoni, nelle Marche – sottolinea la Coldiretti – si contano danni nell’ascolano a vivai, grano, frutta oltre che alle vigne. “La grandine – precisa la Coldiretti – e’ la piu’ temuta dagli agricoltori in questa stagione perche’ provoca danni irreparabili alle coltivazioni vanificando il lavoro di un intero anno, con effetti economici ed occupazionali in vista delle campagne di raccolta estive e della vendemmia. Con l’ultima ondata di maltempo il conto dei danni, delle perdite e dei maggiori costi provocati all’agricoltura italiana dal maltempo in questa primavera hanno superato – conclude la Coldiretti – il miliardo di euro”.