Allarme meteo estremo nel Regno Unito: “le alluvioni raddoppieranno entro la fine del secolo”

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FloodSecondo il quotidiano inglese The Independent, il numero di alluvioni invernali che colpisce il Regno Unito potrebbe raddoppiare entro la fine del secolo.

L’incremento delle temperature potrebbe incidere sul fenomeno dei c.d. “fiumi atmosferici” che trasportano immense quantità di vapore acqueo nell’aria: l’aria calda infatti, può trattenere maggiori quantità di vapore acqueo, il quale, sotto certe condizioni, può formare “fiumi” nell’atmosfera che possono tramutarsi in rovesci intensi ed incessanti.

Secondo gli scienziati, le inondazioni che hanno colpito la Cumbria e parte della Scozia nel novembre 2009 (quando le precipitazioni hanno superato i 30 cm in 3 giorni) sono destinate ad aumentare drammaticamente nei prossimi anni.

UK floodingIl fenomeno, meglio conosciuto come ‘fiume atmosferico’, è una delle cause più comuni delle alluvioni nel Regno Unito, specialmente durante i mesi invernali quando la terra è già satura e l’evaporazione è minima,” afferma David Lavers della University of Iowa, autore dello studio (in collaborazione con i colleghi della University of Reading) pubblicato sull’Environmental Research Letters . “I fiumi atmosferici potrebbero diventare più consistenti in termini di trasporto di umidità. In un mondo in cui la temperatura non fa che alzarsi, il vapore acqueo atmosferico non può far altro che aumentare.”

La connessione tra i fiumi atmosferici e le alluvioni è già stata dimostrata, sicché un incremento della frequenza di fiumi atmosferici probabilmente condurrà a un incremento di piogge intense invernali e alluvioni,” sostiene Lavers.

Gli scienziati hanno analizzato la frequenza e l’intensità dei fiumi atmosferici usando cinque diverse simulazioni computerizzate di scenari climatici, ognuno basato su previsioni differenti di emissioni di anidride carbonica.

Due cose sono venute fuori. Una è che la quantità di vapore acqueo trasportato dai fiumi atmosferici probabilmente aumenterà, e l’altra è che i fiumi atmosferici probabilmente diventeranno più frequenti,” dichiara Lavers. “Nel caso peggiore, se nulla venisse fatto per arginare le emissioni CO2, il numero di fiumi atmosferici estremi che portano con sé immensi volumi d’acqua raddoppierà di frequenza nel Regno Unito.”