Allerta Meteo: forti temporali nei prossimi 5-6 giorni, poi a fine mese arriva il super-caldo? Per ora è solo un’ipotesi…

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18L’Italia si appresta a vivere una nuova fase meteorologica caratterizzata dal maltempo, che già sta imperversando da ieri al nord/ovest tra Piemonte e Liguria, funestate da nubifragi e temporali con grandinate e tempeste di fulmini tali da provocare frane e allagamenti. Il maltempo nelle prossime ore si estenderà a gran parte d’Italia. Oggi pomeriggio avremo altri temporali pomeridiani sull’Appennino tosco/emiliano, sulle Alpi centrali, in Sardegna, nelle zone interne di Lazio e Abruzzo, in Sicilia, tra l’Etna e i monti Iblei, sul Salento e in Puglia centro/meridionale e sulla Sila.
07Ma la vera giornata di maltempo più estremo sarà domani, venerdì 19 luglio, quando forti temporali interesseranno tutta l’Italia, a partire dalle zone interne ma con sconfinamenti fin su coste e pianure. Forti fenomeni temporaleschi potrebbero colpire Bologna, Firenze, Perugia, L’Aquila, Benevento, Avellino, Campobasso, Potenza e Matera, tra le principali città. Soltanto Sicilia, Puglia Veneto e Friuli dovrebbero rimanere escluse, secondo gli ultimi aggiornamenti, dall’attività termo-convettiva che sin dalle prime ore del mattino provocherà un rapido innalzamento delle nubi cumuliformi. Particolarmente intensi potranno essere i fenomeni sull’Appennino centrale.
I temporali pomeridiani, poi, si ripeteranno nel weekend, sia sabato che domenica, soprattutto sui rilievi del centro/sud. Il maltempo, seppur in modo residuo, insisterà lunedì 22 e martedì 23 luglio, soprattutto al centro/sud, in un generale contesto di miglioramento, con temperature ancora stazionarie.
Ma sul lungo termine, ECMWF prospetta una possibile super-ondata di calore per fine mese, con l’arrivo di un poderoso anticiclone SubTropicale che a partire dal 28 luglio in poi potrebbe infuocare l’Italia con temperature roventi.
Dopotutto non tutti i modelli sono concordi su quest’ipotesi, e di cantonate ECMWF ne ha prese tante nelle ultime settimane. Sembra più probabile, stando alle mappe attuali, un incremento termico limitato al centro/sud dopo il 25 luglio, di pochi gradi (ondata di calore sì, ma moderata, senza particolari eccessi), e dalla breve durata. Vedremo, comunque, quale sarà l’ipotesi che si farà largo in modo sempre più concreto nelle prossime ore: continuate a seguirci per ulteriori aggiornamenti. Ecco, intanto, le ultime mappe più interessanti per i temporali dei prossimi giorni e per le prospettive di fine mese.