I ricercatori della Australian National University hanno escluso il cambiamento climatico come causa dell’estinzione, avvenuta circa 50 mila anni fa, della maggior parte degli animali giganti dell’Australia, tra cui canguri giganti, tre uccelli non volanti della dimensione di un metro, e la tigre della Tasmania. Il team ha scoperto che la temperatura della superficie del mare e’ variata di soli 3 gradi centigradi, al momento dell’estinzione. “Prima e durante il periodo dell’estinzione, il 70 per cento della vegetazione era quello tipico dell’Australia settentrionale di oggi. Immediatamente dopo l’estinzione, questo valore e’ sceso al 35 per cento. Secondo alcuni questo cambiamento drammatico poteva essere stato la causa della estinzione della megafauna, ma abbiamo dimostrato che era in realta’ una conseguenza dell’estinzione: con un minor numero di erbivori, le erbe combustibili rimaste nel paesaggio hanno portato a incendi massicci, e quindi a un cambiamento nella vegetazione“, ha spiegato Patrick De Deckker, fra gli autori dello studio pubblicato su Nature Geoscience.
Australia: la megafauna non si estinse a causa dei cambiamenti climatici


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