Importante scoperta paleontologica in Australia. Durante i lavori di costruzione di un viadotto ferroviario presso Brisbane, sono stati scoperti fossili risalenti a 50 milioni di anni fa. Si tratta di parti di un coccodrillo ma anche di rane, pesci, conchiglie, piante e pollini. L’incredibile conservazione di questi fossili è dovuta alla presenza di uno strato di scisti bituminosi, una roccia di colore nero formata in prevalenza da sostanza organica e sedimenti fini. Questo tipo di rocce sedimentarie si formarono sul fondo di antiche lagune o stagni, nei quali si aveva forte accumulo di sostanza organica (piante, pesci ed altri organismi morti) che non potevano essere del tutto decomposte dai batteri per la carenza di ossigeno. Ecco perché i fossili di piante, pesci e rettili sono arrivati fino a noi.
Il ritrovamento più impressionante è quello delle vertebre di un coccodrillo della lunghezza di circa 5 metri, ma nello strato di rocce ad alto contenuto di sostanza organica si nascondono moltissimi altri fossili di piccole e piccolissime dimensioni.
La direttrice del museo del Queensland, Suzanne Miller, ha definito il ritrovamento di grosso rilievo, affermando che benché 50 milioni di anni non sia un’età particolarmente antica per un ritrovamento paleontologico (ne esistono altri datati centinaia di milioni di anni), questo giacimento potrebbe aprire delle importanti finestre sulla nostra conoscenza del passato. Il ritrovamento infatti non riguarda singoli organismi ma un ecosistema intero, permettendo di avere una sorta di fotografia d’insieme del passato. Potrebbe inoltre dare spiegazioni sul perché, dopo l’estinzione dei dinosauri e di moltissime altre specie, alcune sopravvissero.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?