Frutta e verdura nutrono, dissetano e reintegrano in modo naturale i sali minerali persi con il sudore meglio di qualsiasi integratore alimentare. A sottolinearlo in una nota Carlo Adriano Biagini, direttore della Unita’ operativa di Geriatria dell’ospedale di Pistoia, che ricorda: gli anziani per le loro caratteristiche fisiologiche sono piu’ esposti ai rischi dovuti al caldo e pertanto, la prevenzione resta l’arma migliore per proteggersi dalle conseguenze come il ricovero in ospedale. Prima di tutto, ribadisce la nota dell’Azienda Usl 3 di Pistoia, e’ importante bere molto: gli anziani, soprattutto i non autosufficienti con decadimento cognitivo, non sentono il bisogno di bere e possono stare anche tante ore senza assumere liquidi, rischiando la disidratazione; mangiare in modo leggero, evitando cibi grassi e pesanti e inserendo nella dieta abituale quanto piu’ possibile frutta e verdura fresca. Non uscire nelle ore piu’ calde della giornata (dalle 11 alle 17), ma rimanere a casa e rinfrescare gli ambienti domestici, aprendo le finestre dell’abitazione al mattino e abbassando le tapparelle o socchiudendo le imposte e facendo un uso corretto dei condizionatori (e’ bene usarli in modalita’ deumidificatori oppure in modalita’ refrigerante, a una temperatura che non sia piu’ bassa di 6-7 gradi rispetto a quella esterna). E’ buona regola non abbassare la temperatura oltre i 5-6 gradi rispetto all’esterno. Una temperatura fra 25-27 °C con un basso tasso di umidita’ garantisce un buon confort e non espone a bruschi sbalzi termici rispetto all’esterno. Occorre inoltre indossare indumenti chiari, non aderenti, di fibre naturali (come ad esempio lino e cotone), evitare le fibre sintetiche che impediscono la traspirazione e possono provocare irritazioni, pruriti e arrossamenti; quando si esce, proteggersi con cappello e occhiali scuri; bagnarsi subito con acqua fresca in caso di mal di testa provocato da un colpo di sole o di calore per abbassare la temperatura corporea. Per quanto riguarda l’uso dei farmaci, leggere le modalita’ di conservazione riportate sulla confezione e comunque devono essere conservati a temperature non superiori ai 30 gradi. Il caldo puo’ inoltre potenziare l’effetto di molti farmaci utilizzati per la cura dell’ipertensione e di molte malattie cardiovascolari. E’ opportuno quindi effettuare un controllo piu’ assiduo della pressione arteriosa ed eventualmente richiedere il parere del proprio medico.
Caldo, l’esperto: “per gli anziani frutta e verdura sono meglio di qualsiasi integratore”


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