Clima, l’allarme dell’Omm: “il decennio 2001-2010 ha avuto estremi climatici senza precedenti”

Il primo decennio del ventunesimo secolo e’ stato un periodo di estremi climatici ad alto impatto ”senza precedenti” e piu’ di oltre 370mila persone sono decedute a causa di condizioni meteo e climatiche estreme, come le ondate di calore che hanno colpito l’Europa nel 2003, la siccita’ che ha prosciugato vaste zone dell’Australia o il ciclone Nargis del 2008 in Birmania. Lo rivela l’Organizzazione metereologica mondiale (Omm) che ha presentato un nuovo rapporto sul decennio 2001-2010. Il decennio in esame – afferma l’Omm – e’ stato il piu’ caldo mai registrato dall’inizio delle misurazioni moderne nel 1850, sia nell’emisfero sud che nell’emisfero nord. La temperatura media alla superficie delle terre emerse e degli oceani per il decennio 2001-20010 e’ stimata a 14,47 gradi C, ovvero con un scarto positivo di 0,47 rispetto alla ”normale” calcolata per il periodo 1961-1990. Il decennio in esame e’ stato inoltre il secondo piu’ piovoso dal 1901 ed il 2010 l’anno piu’ piovoso dall’inizio delle relative misurazioni. ”Molti di questi eventi e tendenze possono essere spiegati con la variabilita’ naturale del sistemaclimatico. Ma anche l’aumento delle concentrazioni atmosferiche di gas ad effetto serra sta avendo ripercussioni. Capire i rispettivi ruoli della variabilita’ del climaed i cambiamenti climatici indotti dall’uomo e’ una delle principali sfide che affrontano oggi i ricercatori”, ha detto il Segretario generale dell’Omm, Michel Jarraud. ”Le crescenti concentrazioni di gas a effetto serra stanno trasformando il nostro clima”, ha aggiunto.