Un nuovo studio ha proposto la prima prova conclusiva dell’esistenza di un vento spaziale proposto teoricamente per la prima volta oltre 20 anni fa. Attraverso l’analisi dei dati forniti dallo spacecraft Cluster dell’Agenzia Saziale Europea, come si legge sula rivista Annales Geophysicae, Iannis Dandouras e colleghi del Istituto di Ricerca in Astrofisica e Planetologia di Tolosa, Francia, hanno identificato il cosiddetto vento plasmaferico, chiamato cosi’ perche’ contribuisce alla perdita di materiale dalla plasmasfera, una regione a forma di ciambella che si estende al di sopra dell’atmosfera terrestre. ”Si tratta di un vento lento ma costante che libera circa un chilogrammo di plasma ogni secondo nella atmosfera piu’ esterna del Pianeta a una velocita’ di oltre 500 chilometri orari”, ha spiegato Dandouras. La plasmasfera e’ una regione piena di particelle cariche che occupa la parte interna della magnetosfera terrestre, dominata dal campo magnetico.
Dimostrata per la prima volta l’esistenza del vento spaziale plasmasferico


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