Documentata per la prima volta un’accelerazione del tasso di fusione del permafrost in una sezione dell’Antartide dove il ghiaccio era stato sinora considerato stabile. I gradi di fusione rilevati sono comparabili con quelli dell’Artico, dove l’accelerazione dello scioglimento del permafrost e’ diventato un fenomeno regolarmente ricorrente. Monitorando i dati dalla Garwood Valley nelle valli di McMurdo, Joseph Levy della University of Texas ha dimostrato che i tassi di fusione sono aumentati costantemente dal 2001 al 2012. Tassi che sono cresciuti circa dieci volte sopra le medie storiche dell’area per l’attuale epoca geologica, come documentato dal ricercatore sull’ultima edizione di Scientific Reports. Levy ed altri colleghi attribuiscono la fusione ad un incremento della radiazione solare derivante dalle variazioni dei modelli climatici che hanno provocato un aumento della quantità di luce solare che raggiunge il suolo.
Documentata per la prima volta un’accelerazione del tasso di fusione del permafrost


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