
Nelle regioni polari la rottura o la semplice deriva degli iceberg nelle acque oceaniche, può provocare un enorme frastuono subacqueo superiore a qualsiasi attività umana. Per monitorare il suono prodotto da queste imponenti masse ghiacciate nel corso della loro vita, dall’origine alla scomparsa in mare, gli scienziati hanno utilizzato degli idrofoni, attraverso i quali hanno stabilito che il frastuono generato, è analogo a quello di un centinaio di superpetroliere. Il processo e i suoni dovuti alla disintegrazione degli iceberg, detta ice-quake, è molto simile a quella prodotta dai terremoti. Il team ha scoperto che talvolta i suoni prodotti dalla rottura del ghiaccio in Antartide, sono così intensi da essere registrati dagli idrofoni situati nei pressi dell’equatore. In basso un video con i suoni degli iceberg.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?